A come Associazioni animaliste (da sempre a favore delle pellicce artificiali)
B come Belgio (paese europeo con la maggior quantità di persone che preferiscono una pelliccia artificiale ad una tradizionale)
C come Cilllia (progetto del MIT con la quale si è in grado di stampare in 3D le pellicce)
D come Design (le pellicce artificiali sono sempre più utilizzate in questo campo, soprattutto nel design degli interni)
E come Ecofur (nome tecnico della pelliccia artificiale)
F come Ferragni (fashion blogger che ha sdoganato l'uso di pellicce artificiali nella moda)
G come Gucci (la maison che ha stupito tutti con la sua scelta di rifiutare l'uso delle pellicce naturali, andando contro la sua lunga tradizione)
H come H/M (brand che ha dato un importante contributo alla diffusione in larga scala delle pellicce artificiali)
I come Inverno (principale stagione in cui si utilizzano le pellicce)
K come Kanecaron (fibra acrilica di altissima qualità)
L come Lince (pelliccia molto rara e costosa, illegale in molti paesi visto il rischio estinzione dell'animale)
M come MIT (la famosa università che sta investendo molto sulla ricerca di pellicce artificiali tecnologiche, ad esempio capaci di cambiare colore)
N come Normative (sempre più restrittive sulla produzione di pellicce naturali a favore di quelle artificiali)
O come O-Bag (brand coinvolto in uno scandalo per aver utilizzato pellicce vere anzichè pellicce artificiali per le sue borse)
P come Polonia (paese europeo più restio al passaggio da pellicce naturali ad artificiali)
Q come Qualità (virtù che il cliente ricerca sempre di più dalle pellicce artificiali)
R come Ricchezza (da sempre sinonimo di pelliccia)
S come Sintetica (il termine con cui viene riconosciuta più facilmente la pelliccia artificiale)
T come Tintura (processo che definisce il colore del pelo della pelliccia artificiale)
U come Unione Europea (si sta prodigando a redigere molte leggi contro l'uso delle pellicce naturali a favore di quelle artificiali)
V come Visone (animale a rischio per l'uso sconsiderato del suo pelo per realizzare pellicce naturali)
W come Woolrich (brand importante che ha inserito pelliccia artificiale nella sua storica linea di parka)
Y come Yoox (sito di e-Commerce che sta dando sempre più importanza alle pellicce artificiali)
Z come Zibellino (pelliccia più pregiata in assoluto)
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mercoledì 10 gennaio 2018
sabato 4 novembre 2017
Le forme sostitutive della pelliccia artificiale
Il mercato principale delle pellicce artificiali è chiaramente quello dell'abbigliamento, in particolare quello femminile.
I prodotti più richiesti, e di conseguenza quindi i più presenti sul mercato sono i cappotti/capispalla, disegnati nei più svariati modi e tipologie, soprattutto dalle grandi maison della moda internazionale.
Non solo Cappotti però..
Attualmente la pelliccia artificiale si è affermata a tal punto che il suo uso è stato esteso a un po' tutto il campo dell'abbigliamento e accessori.
Questi sono solo alcuni esempi dell'abbigliamento in EcoFur: un collo, un gilet, dei guanti, uno stivale con un inserto di pelliccia e un berretto.

I prodotti più richiesti, e di conseguenza quindi i più presenti sul mercato sono i cappotti/capispalla, disegnati nei più svariati modi e tipologie, soprattutto dalle grandi maison della moda internazionale.
Non solo Cappotti però..
Attualmente la pelliccia artificiale si è affermata a tal punto che il suo uso è stato esteso a un po' tutto il campo dell'abbigliamento e accessori.
Questi sono solo alcuni esempi dell'abbigliamento in EcoFur: un collo, un gilet, dei guanti, uno stivale con un inserto di pelliccia e un berretto.

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Un altro campo dove la pelliccia artificiale si sta rapidamente diffondendo è il design, soprattutto nel design di interni, dove si cerca di essere sempre più "eco-friendly", ma a costi accessibili.
Gli elementi e i materiali sostitutivi della pelliccia artificiale
Il pelo nella pelliccia naturale (ovviamente) è di peluria reale dell'animale.
Nelle pellicce artificiali invece vengono usate le stesse fibre utilizzate per l'intreccio della base, sintetiche o naturali.
Esse vengono colorate, con le stesse metodologie usate per la colorazione delle pellicce naturali.
Una volta che sono state colorate, pettinate e preparate vengono mandate da pellicciai, che terminano le lavorazioni con anche qui le stesse pratiche messe in atto su pellicce naturali.
Gli elementi e i materiali sostitutivi della pelliccia artificiale
Una pelliccia artificiale si compone degli stessi elementi di una pelliccia naturale, ovvero una base e dei filamenti.
Sono solo i materiali a cambiare!
La base passa da essere in pelle ad essere in filato di fibre tessili, naturali o sintetiche.
Sono solo i materiali a cambiare!
La base passa da essere in pelle ad essere in filato di fibre tessili, naturali o sintetiche.
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